Impianto di betonaggio: precisazioni di Stefano Gatto

30/11/-0001 -
Stefano Gatto (Margherita), assessore provinciale, fa presente alcuni precisazioni in merito alla vicenda del costruendo impianto di betonaggio nella frazione di Passatempo.

da Stefano Gatto
assessore alla provincia


“Come ho fatto per il forno crematorio di Via S.Giovanni, e la discarica di Fratte, mi impegnerò, anche per l’impianto di betonaggio sito in via Cola, per dare chiare risposte per una soluzione rapida delle problematiche ambientali.

Si informa la cittadinanza che la richiesta di autorizzazione alle emissioni in atmosfera è stata fatta dalla ditta Calamante allo Sportello Unico per le imprese del Comune di Osimo che ha inviato, in data 11/2/2006, la pratica alla Provincia di Ancona.

La Provincia, dopo aver concluso il proprio iter, con l’ausilio dell’ARPAM, esclusivamente sul rispetto dei fumi dei camini ai sensi della normativa vigente, ha inviato il proprio provvedimento al Comune di Osimo per l’emanazione dell’autorizzazione finale.

Come è noto, è competenza del Comune di Osimo verificare e risolvere eventuali criticità per incompatibilità urbanistiche e sanitarie in relazione alla vicinanza delle abitazioni, negando se necessario anche il rilascio dell’autorizzazione.

Il responsabile del procedimento, quindi, è solo il Comune di Osimo, in quanto l’iter di legge, di competenza della Provincia di Ancona, si è concluso con la Determina di autorizzazione, trasmessa con nota 50004 del 6/6/2006 allo Sportello Unico per l’emanazione di un unico provvedimento finale, dovendo considerare l’autorizzazione alle emissioni in atmosfera una parte del procedimento all’interno di quello generale gestito dal Comune.

Pertanto si ritiene che l’autorizzazione può essere revocata solo dal Comune, tenuto anche conto che il Sindaco è la massima autorità sanitaria locale competente sul proprio territorio, e che nell’emanazione del provvedimento finale di competenza dello Sportello Unico poteva prevedere eventuali ulteriori prescrizioni ritenute opportune.

Comunque mi impegno a vigilare su tutti gli eventuali sviluppi, da perseguire anche con l'aiuto dell’Amministrazione Provinciale.”




Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 21 aprile 2007 - 1386 letture

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