CNA Castelfidardo: presentate le proposte per il bilancio 2007

30/11/-0001 -
La CNA fidardense ha presentato un breve documento dove sottolinea le priorità per l’artigianato e le PMI. In particolare il documento indica tre filoni di intervento: favorire la costituzione di reti di impresa, diminuire l’imposizione fiscale locale e naturalmente potenziare alcune infrastrutture....

da CNA Castelfidardo


La CNA di Castelfidardo ha incontrato, insieme alle altre associazioni di categoria, l’assessore al Bilancio Serenelli. Oggetto dell’incontro i capitolati del bilancio che riguardano più da vicino gli imprenditori.

La CNA fidardense ha presentato un breve documento dove sottolinea le priorità per l’artigianato e le PMI. In particolare il documento indica tre filoni di intervento: favorire la costituzione di reti di impresa, diminuire l’imposizione fiscale locale e naturalmente potenziare alcune infrastrutture.

Risposte positive sono venute dall’ass. Serenelli per quanto concerne la viabilità (in particolare la strettoia delle Fornaci). Su questo punto l’associazione fidardense ha richiesto un impegno per il rilancio del centro storico che necessità di posti auto.

In particolare, in vista della costruzione del nuovo impianto di risalità vicino alle Poste, la CNA ha chiesto un aumento considerevole dei parcheggi di Piazzale Michelangelo. Sarebbe quindi opportuno far seguito al progetto dell’impianto con un ulteriore progetto di ampliamento dei parcheggi.

Per quanto concerne l’imposizione fiscale, l’assessore ha assicurato le associazioni di categoria che non vi saranno ritocchi rispetto al 2006. La CNA, naturalmente, ha auspicato un ulteriore sforzo per diminuire la pressione fiscale, in particolare con un ritocco al ribasso dell’addizionale IRPEF.

Infine la CNA di Castelfidardo chiede all’amministrazione di investire le poche risorse a disposizione dell’assessorato alle attività produttive in progetti che favoriscano la collaborazione e la sinergia tra imprese.

In particolare la CNA ha proposto al Comune di Castelfidardo di destinare fondi per bandi o avvisi pubblici che coinvolgano gruppi di imprese artigiane fidardensi per il finanziamento di almeno il 50% di:

spese per costituzione di “società reti” (srl, consorzi, ATI, etc.);
spese per promozione commerciale di gruppi/reti di imprese (siti web, brochure, etc.);
acquisto di software per omogeneizzare la gestione di ordini comuni.




Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 10 febbraio 2007 - 912 letture

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