Crescita record delle donazioni di sangue ad Osimo

2' di lettura 30/11/-0001 -
Nel 2006 i prelievi sono stati 1485 a fronte di una media annua che si attestava sui 1100; l'aumento delle donazoni è pari al 28 per cento....

da AVIS Osimo


Crescita record delle donazioni di sangue ad Osimo. Nel 2006 i prelievi sono stati 1485 a fronte di una media annua che si attestava sui 1100. In particolare rispetto al 2005 si sono registrate 325 donazioni in più, pari a un aumento del 28 per cento. Numeri mai raggiunti in 77 anni di storia dell’Avis di Osimo.

“Un risultato che premia il buon lavoro svolto dal nostro consiglio direttivo, – spiega il presidente Francesca Pietrucci e che è stato raggiunto grazie ad una nuova impostazione dell’attività associativa. La segreteria è stata potenziata, con i donatori abbiamo intrapreso un contatto diretto e costante, inoltre l’adozione dell’AssoAvis, il nuovo software per la gestione delle donazioni, ci ha garantito un notevole risparmio di lavoro manuale, consentendoci di investire risorse in altri settori”.

Il traguardo delle 1485 donazioni supera ampiamente la soglia delle 1300, che rappresentava l’obiettivo fissato per il 2006. Inoltre la media delle donazioni effettuate da ciascun socio Avis si attesta sulle 2,2 annue, e rispetta pertanto i parametri richiesti a livello nazionale che invitano i donatori a donare il proprio sangue almeno due volte l’anno.

Ora il prossimo obiettivo dell’Avis di Osimo è quello aumentare la base dei donatori attivi, al momento ferma alle 665 unità. Il sodalizio del presidente Pietrucci punta a raggiungere quota mille nell’arco di un paio d’anni.

L’Avis di Osimo si sta battendo inoltre per aumentare il personale di servizio nel centro trasfusionale dell’ospedale S.S. Benvenuto e Rocco. Il punto prelievi, infatti, si muove sul filo del rasoio: gli infermieri sono ai minimi termini e basterebbe una sola assenza per rallentare l’attività di raccolta del sangue o addirittura causarne la temporanea chiusura.

“Un paradosso inaccettabile – sostiene Francesca Pietrucci – in un momento in cui ci vengono richieste più donazioni per far fronte alle esigenze del centro trapianti di Ancona”.

Anche di questo si parlerà nella riunione di sabato 24 febbraio alle ore 16, un appuntamento annuale che arriva dopo l’approvazione del bilancio consuntivo, in cui l’Avis di Osimo illustrerà i risultati dell’anno appena concluso e i programmi per il 2007.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 19 gennaio 2007 - 1616 letture

In questo articolo si parla di sanità, avis, francesca pietrucci





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