Una delegazione della L.U.P.O. in Libano

30/11/-0001 -
Una delegazione della L.U.P.O. (Lotta di Unità Proletaria Osimo) è al momento in Libano per una serie di incontri con esponenti della società libanese e della resistenza, intellettuali ed associazioni culturali...

da L.U.P.O.
www.luposimo.org


E' partita il 23 dicembre una delegazione di L.U.P.O. (Lotta di Unità Proletaria Osimo) in Libano per monitorare la realtà della complessa situazione in cui si trova il paese dopo l’aggressione israeliana a cui ha fatto seguito l’invio del contingente Unifil e che vede al momento il fronte delle forze della Resistenza che ha respinto l’attacco rivendicare la loro adeguata rappresentatività politica all’interno di un governo di unità nazionale.

Legittima rivendicazione che tuttavia incontra l’ostilità di quei partiti che perseguono invece finalità legate alle mire imperialiste, soprattutto di Stati Uniti, Francia e ovviamente Israele, partiti finora avvantaggiati da un sistema elettorale su base etnico-confessionale che toglie di fatto quote di rappresentanza alle componenti maggioritarie, contrarie alle inferenze neo-colonialiste, tra le quali figurano oggi anche gran parte dei settori cristiani.

Il programma prevede una serie di incontri con esponenti della società civile libanese, con intellettuali ed associazioni culturali (soprattutto a Beiruth), con esponenti della resistenza patriotica di ogni appartenenza e comprenderà anche visite nelle aree del sud, maggiormente coinvolte negli scontri militari e nelle devastazioni prodotte dalle rappresaglie sioniste sulle popolazioni e sulle infrastrutture civili.

Al ritorno prepareremo il terreno per l’invio di una prossima delegazione allargata ad altre associazioni e forze politiche (soprattutto appartenenti all’ambito regionale) con l’intento di portare i nostri attestati di vicinanza e solidarietà al popolo libanese che resiste e denunciare il tentativo di occupazione camuffata del paese da parte del contingente Unifil, di cui fanno parte purtroppo anche le nostre truppe inviate dal governo di centro-sinistra, contingente in cui ci sono forze chiaramente intenzionate a congelare la situazione dopo la respinta inattesa dell’esercito sionista per dargli il tempo di preparare la rivincita, cercando nel frattempo di annullare la capacità militare difensiva della resistenza e di favorire il mantenimento al potere di formazioni politiche collaborazioniste




Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 29 dicembre 2006 - 1071 letture

In questo articolo si parla di l.u.p.o.