CISL Osimo: ''Che i danni del 16/9 non siano da paravento a nuove tasse''

30/11/-0001 -
Non vorremmo che gli eventi del 16/9 possano essere usati come utile paravento al fine di poter impostare una manovra di bilancio 2007 caratterizzata da aumenti di tasse e di costi dei servizi che la stessa Amministrazione aveva forse già in mente ben prima dell’alluvione.

da CISL Osimo


Di fronte dei continui avvertimenti lanciati alla cittadinanza dall’Assessore alle finanze del Comune di Osimo Francesco Pirani, e da altri esponenti della maggioranza, in merito ad un probabile inasprimento delle imposte locali, la CISL di Osimo lancia un appello altrettanto chiaro ed esplicito: basta con queste litanie, non è in questo modo che si risolvono i problemi.

Ci rendiamo infatti perfettamente conto della delicata situazione nella quale versa l’Amministrazione Comunale, alla luce soprattutto degli eventi calamitosi verificatisi il 16 settembre, ma non vorremmo che proprio tali eventi possano essere usati come utile paravento al fine di poter impostare una manovra di bilancio 2007 caratterizzata da aumenti di tasse e di costi dei servizi a domanda individuale e collettiva, che la stessa Amministrazione aveva forse già in mente ben prima dell’alluvione.

Lo stesso ridicolo sondaggio che imperversava sul sito ufficiale del Comune circa un mese fa, nel quale si intendeva “saggiare” la disponibilità dei cittadini a spendere di più per poter usufruire degli stessi servizi offerti dall’Amministrazione sino ad oggi, la dice lunga sul fatto che certe intenzioni fossero presenti da tempo.

Stando a quanto ci è stato comunicato ufficialmente sino ad ora, nel corso dell’incontro avvenuto il 14 di ottobre tra Organizzazioni Sindacali ed Amministrazione Comunale, l’Assessore Pirani ha preannunciato esclusivamente la possibilità di un eventuale ritocco dell’addizionale IRPEF, senza fare nessun accenno all’aumento di altre tasse e/o tariffe.

Di conseguenza, se lo scenario è nel frattempo cambiato, vorremmo saperlo non tramite il sito ufficiale del Comune o i locali organi di stampa, ma attraverso un incontro specifico con l’Amministrazione, che riteniamo sia utile per poter successivamente aprire un reale confronto con il Comune in merito alle misure da introdurre all’interno del bilancio di previsione 2007.

Siamo dunque in attesa di una convocazione in tal senso.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 14 novembre 2006 - 1012 letture

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