Il presidente del Consiglio Ginnetti risponde ai DS

30/11/-0001 -
In relazione alle polemiche sollevate da alcuni esponenti Ds sulla data di convocazione del Consiglio Comunale, il presidente del Civico Consesso, dottor Achille Ginnetti, ha rilasciato la seguente dichiarazione.

da dott. Achille Ginnetti
Presidente Consiglio Comunale


"A me non piace la politica “gridata” e non è mio costume ricorrere alla stampa per replicare a polemiche politiche, ma questa volta ritengo che non possa fare a meno di intervenire sulle insinuazioni di bassissima lega messe in campo nei mie confronti dai Consiglieri comunali DS, Rifondazione e Centro per l’Ulivo.

In cinque anni di presidenza del Consiglio ho sempre evitato di sovrapporre le convocazioni delle sedute ad iniziative amministrative, di partito e convegnistiche che riguardavano la Città e di ciò vi è ampia documentazione. È anche consuetudine che il Consiglio venga convocato il mercoledì pomeriggio e, spesso, anche il venerdì dopo cena.

Lo scorso 27 ottobre il Consiglio si è tenuto in concomitanza con una riunione partitica svoltasi a Campocavallo, della quale ero stato avvertito solo dopo la convocazione dell’assise comunale. In quella occasione ho pregato la capogruppo dei Democratici di Sinistra Paola Andreoni di avvisarmi tempestivamente qualora in futuro avessero organizzato altre iniziative per non farle coincidere con il Consiglio Comunale.

Nonostante la mia raccomandazione, si è di nuovo verificata la stessa identica situazione per il 10 novembre ed anche questa volta sono stato avvertito a convocazione avvenuta.

Comunque, per andare incontro ai Colleghi consiglieri DS mi sono attivato ed ho preso contatti con i Capigruppo consiliari, perché ritengo che un Presidente del Consiglio così debba fare per svolgere il proprio ruolo nello spirito di massima espressione di democrazia, e ho avuto un’ampia disponibilità per l’anticipo al pomeriggio del Consiglio del venerdì, con l’impegno di ufficializzare tale decisione all’inizio della seduta di mercoledì 8.

Com’è noto proprio i diretti interessati allo spostamento del Consiglio hanno fatto in modo che ciò non avvenisse facendo mancare il numero legale mercoledì scorso.

E allora perché tanto baccano? Semplice, solo per fare polemica gratuita, ma così non vanno lontano."





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 novembre 2006 - 1488 letture

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