Comitato 16 Settembre: ''Stileremo una classifica delle banche''

30/11/-0001 -
Il comitato, nel tentativo di sollecitare gli istituti di credito locali a una maggiore sensibilità nei confronti della situazione d'emergenza delle aziende alluvionate, minaccia di prendere in considerazione la possibilità di rivolgersi ad istituti di credito a carattere internazionale.

da Comitato 16 Settembre


In data odierna (martedì 31) abbiamo avuto l’ennesimo incontro con i funzionari della Regione e sono stati messi a punto alcuni dettagli relativamente all’utilizzo dei 5.000.000.00 di Euro per ora unici fondi unitamente ai 2.500.000.00 Euro stanziati subito dopo l’evento del 16 settembre.

in settimana la Regione renderà noto quanto deciso, pubblicherà i moduli per la denuncia dei danni subiti, la cui data di presentazione ai comuni sarà il 24 novembre 2006 con perizia giurata da parte delle aziende con danni superiori a €. 25.000.00 mentre per i privati tutti e aziende con danni inferiori a €. 25.000.00 basterà una semplice autocertificazione.

Il comitato ha messo a disposizione una serie di periti il cui costo, bolli esclusi, sarà di €. 700.00 circa per ogni perizia giurata, per informazioni tel. 335.7127281

LE NOSTRE RICHIESTE

Noi chiediamo da parte della SRGM che la garanzia sia dell’ 80%, che il piano di ammortamento sia di 15 anni e comunque in via del tutto eccezionale non inferiore a 10 anni -anche se le banche non hanno dimostrato sensibilità su questo punto- oltre al tasso di interesse minimo praticabile.

Tutto però dipende dalla disponibilità che le banche vorranno dimostrare in quanto fino ad oggi non hanno fatto nessun tipo di intervento straordinario se straordinario si possa chiamare un piano settennale garantito per l’80% dalla Regione.

Fino all’erogazione di un eventuale fondo perduto -DI CUI NON INTENDIAMO NEANCHE IMMAGINARE LA POSSIBILITA’ CHE NON SIA EROGATO, PER LE CONSEGUENZE CHE POTREBBE AVERE-, le banche sembrano restare arroccate sulle loro posizioni.

Da oggi ci concentreremo anche su di loro con incontri privati che cercheremo di avere con i presidenti degli istituti di credito, ai quali sottoporremo le nostre necessità e stileremo una classifica delle banche che hanno risposto meglio in una situazione di emergenza e tale classifica verrà data in pasto anche alla stampa nazionale se necessario mediante l’acquisto di spazi pubblicitari.

Siamo anche disposti qualora non vi sia disponibilità al dialogo a prendere in considerazione la possibilità di rivolgerci ad istituti di credito a carattere internazionale i quali dimostrino l’interesse di insediarsi in zona e avvalersi sin da subito di un pacchetto consistente di clienti, “tutte le aziende iscritte al comitato e i privati cittadini”, circa 200 attività produttive e altrettanti privati cittadini; ovviamente questo se continuerà a persistere un atteggiamento di chiusura da parte degli istituti locali dai quali ci aspettiamo maggiore sensibilità.

Le aziende che hanno perso completamente o in parte le proprie scorte di magazzino, che hanno subito danni strutturali, danni alle attrezzature e perso parte del fatturato e magari hanno altri mutui da pagare non possono caricarsi di un ulteriore finanziamento se questo non è di lungo periodo, quindi con rate sostenibili e non impossibili da pagare. Questo le banche non riescono o non vogliono sentirlo!

E per questo noi chiediamo i 15 anni. Si tratta di una ulteriore sicurezza che i finanziamenti vadano a buon fine e le banche sanno bene che la statistica parla chiaro: le aziende hanno il loro periodo più critico nei primi 2 o 3 anni dopo aver acceso un finanziamento o di attività, pertanto il 15 anni sono una ulteriore garanzia per loro.

Nel frattempo stiamo cercando in tutti i modi di contattare i cittadini e le imprese di Falconara e tutti coloro che non si sono ancora iscritti al comitato per fare un fronte comune. Le iscrizioni si possono effettuare al 335.7127281; stiamo anche iniziando ad organizzare il viaggio a Roma fissato fra il 7 e il 10 Novembre, periodo nel quale si prevede la discussione della finanziaria alla Camera.

Stiamo cercando di contattare tutti i membri delle commissioni bilancio che possano aiutarci, per questo abbiamo bisogno della collaborazione di tutti i parlamentari regionali.

La prossima settimana avremo probabilmente alcuni appuntamenti a Roma con i suddetti parlamentari della commissione bilancio, anche di altre regioni. La speranza è quella di poterli contattare e, come già detto, serve tutta la collaborazione dei politici regionali.

L’ideale sarebbe che i politici regionali contattino i parlamentari delle varie commissioni specialmente quella bilancio delle regioni collegate alle Marche menzionate nell’emendamento presentato a nome del Governo dal Dott. Bertolaso. Le regioni sono: Calabria, Liguria, Veneto e Marche. Lavorare di squadra è la cosa migliore da fare, ora sta ai nostri parlamentari contattare i loro colleghi delle suddette regioni.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 01 novembre 2006 - 1393 letture

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