Montecamillone, 5 giorni dopo il nubifragio...

2' di lettura 30/11/-0001 -
A cinque giorni dal nubifragio si lavora alacremente anche nelle aziende site lungo la Ss16 per eliminare fango e detriti. Il Presidente della ConfArtigianato provinciale in visita assicura: "Presto una riunione per fare il punto della situazione".

di Michela Sbaffo
redazione@vivereosimo.it


Giovedì 21 settembre: sono passati ormai quasi cinque giorni dalla rovinosa alluvione che ha flagellato parte del territorio osimano e ancora uomini e mezzi sono impegnati a pieno ritmo nella rimozione del fango e dei detriti trascinati dalle acque piovane o esondate da fossi e torrenti.

In particolare, critica appare la situazione delle attività produttive site lungo la Ss 16 in prossimità del torrente Scaricalasino e in località Montecamillone. Tra i capannoni artigianali colpiti dalla devastazione anche l’impresa Bartolucci che si occupa di stampaggio di materie plastiche.

“Avevamo il magazzino pieno di materiale da inviare ai nostri clienti –si sfoga il titolare dell’azienda Giorgio Bartolucci- poi è arrivata l’onda e ha disperso tutti i pezzi per la campagna tra fango e macerie”. Di quei drammatici momenti vissuti sabato 16 Bartolucci ricorda la grande massa d’acqua che, proveniente dalla statale, ha travolto il suo stabile in un’onda di ritorno e le urla concitate ad alcuni operai perché si rifugiassero nei piani superiori.

“Sarebbe bastato che qualcuno di loro si fosse trovato poco più distante dall’edificio... sarebbe stato inghiottito dall’acqua senza scampo” aggiunge Bartolucci. “Realizzata la gravità dell’accaduto ci siamo subito rimboccati le maniche: ho potuto contare sull’aiuto offertoci dalla Protezione Civile e dal comune di Castelfidardo, così come sulla solidarietà spontanea della gente del posto”. In particolare Bartolucci ricorda come lo stesso padre e i suoi amici del circolo locale di bocce siano intervenuti con le pale e abbiano aiutato nella fase più concitata dei primi interventi.

"Le priorità al momento sono eliminare il fango, recuperare i macchinari e tornare operativi-continua Bartolucci- più tempo passa, più clienti rischiamo di perdere." Una delegazione della sede provinciale della ConfArtigianato capitanata dal pres.Valdimiro Belvederesi ha visitato ieri mattina la ditta di Bartolucci e diversi impianti del luogo.

“Siamo vicini alle imprese in difficoltà e stasera (ieri sera per chi legge, ndr) ci riuniremo per fare il punto della situazione –annuncia il presidente Belvederesi- Spero che tra i fondi che verranno stanziati, poco a poco e attraverso varie vie, una parte sarà destinata a finanziare approfonditi studi idrogeologici: certo, il clima sta mutando, ma non possiamo permettere che in futuro una precipitazione non prevista causi ancora un simile danno.









Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 22 settembre 2006 - 1013 letture

In questo articolo si parla di