Lighea a Osimo: ''Cantare è raccontare''. A tu per tu con l'artista

2' di lettura 30/11/-0001 -
Il 18 Settembre Lighea sarà sul palco di Piazza Boccolino (ore 21,30) e il suo concerto, seguito dai fuochi, segnerà l’apice dei festeggiamenti in città. Abbiamo avuto la fortuna e il piacere di poter rivolgere qualche domanda alla giovane cantante fermana che ha conosciuto il suo successo sui palchi di Castrocaro, Sanremo e Festivalbar.

di Michela Sbaffo
redazione@vivereosimo.it


Lighea e le Marche: sempre una grande emozione

Tengo almeno un concerto all’anno nelle Marche, la mia regione, ed ogni volta vengo sempre riaccolta sul palco con grande affetto e calore. Si dice: ‘Nessuno è profeta in patria’: fortunatamente per me non è stato così e cantare di fronte alla mia gente è sempre una grande emozione.

Lunedì canterai nella nostra città... puoi darci qualche anticipazione sulla scaletta?

Per l’evento di lunedì abbiamo preparato un percorso nella musica italiana: Vasco Rossi, Renato Zero, Riccardo Cocciante.... e ovviamente le mie canzoni. Non mancheranno i successi dei passati cd; canterò anche due brani, tra cui “HO”, tratti dal nuovo album che uscirà proprio in questi giorni.

Puoi dirci qualcosa in più su questo nuovo album?

L’album si intitola “TANIA”, (Il vero nome di Lighea n.d.r.) e uscirà proprio questo 25 settembre, prodotto da Anteros e distribuito da Delta Dischi. Questo nuovo cd, per una politica antipirateria che cerco da tempo di portare avanti, uscirà al prezzo di €10,90 (a meno che non vi siano rincari operati dai singoli rivenditori n.d.r.).

Politica anti-pirateria? Di che si tratta?

Se continuiamo a vendere i CD al prezzo di 22€, se non maggiore, è chiaro che sempre più persone ricorreranno alla masterizzazione e alla ricerca di copie ‘pirata’. Riducendo il prezzo, possiamo invertire questa tendenza. Personalmente poi io amo gli originali: in essi c’è tutto quello che un artista vuole trasmettere al suo pubblico: immagini, parole, note, esattamente come sono state immaginate da lui. Altro che un cd anonimo, bianco, con una scritta in pennarello sopra...

In questi anni di canzoni, quale idea ti sei fatta della musica, del suo scopo, delle sue possibilità?

Credo che la musica debba raccontare la vita, le sue emozioni, le sue tante storie: può essere anche un momento di bilancio per esaminare fin dove si è arrivati o cercare nuove sfide. Mi piace cantare di me, delle mie cose, così come ascoltare gli altri e le loro canzoni: c’è sempre qualcosa su cui confrontarsi, da imparare, da provare insieme avvolti dalle note.


In attesa del concerto di lunedì visitate il sito ufficiale di Lighea: foto, discografia, forum, interviste e altro ancora!





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 16 settembre 2006 - 1388 letture

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