Variante al PRG: la fine ingloriosa della giunta Marotta

4' di lettura 30/11/-0001 -
L’approvazione di questa nuova variante dovrebbe cadere proprio pochi giorni prima delle elezioni politiche del 9 aprile, uno stratagemma già applicato per approvare il PRG e che questa giunta mette in atto per l’ennesima volta.

da DS - Castelfidardo


I DS di Castelfidardo apprendono con stupore ed estrema preoccupazione la pesante denuncia fatta dall’Assessore all’urbanistica Anna Salvucci. L’assessore accusa la maggioranza di voler approvare una Variante al PRG appena approvato in piena campagna elettorale.

La lettera-denuncia dell’assessore contiene gravissime accuse. In primo luogo l’assessore denuncia la maggioranza di voler adottare un ulteriore PRG. I DS di Castelfidardo ritengono che questa nuova variante sia, secondo quanto si legge, l’ulteriore tentativo di “portare a casa” quelle zone di espansione bocciate dalla provincia. Un tentativo che vedrà la totale opposizione dei DS e di tutta la coalizione di centrosinistra.

In secondo luogo i DS di Castelfidardo vogliono evidenziare che, dalle stesse parole dell’assessore, emerge che questa variante vuole essere approvata in soli pochi giorni, senza nessuna assemblea pubblica, senza nessun confronto con le minoranze. Un atto di estrema gravità che dà ragione a quanti sostenevano che la democrazia fidardense è attualmente sospesa.

In terzo luogo la frettolosa approvazione della nuova Variante ci appare come un “prendi i soldi e scappa”, un vero e proprio colpo di mano. L’ennesimo strappo alla democrazia perpetrato dalla Giunta Marotta. Dopo un PRG che ha profondamente diviso la città, il sindaco impone un’ulteriore Variante.

Tutto questo in pieno periodo elettorale, dove le forze politiche sono impegnate nella più difficile campagna elettorale degli ultimi 50 anni. L’approvazione di questa nuova variante dovrebbe cadere proprio pochi giorni prima delle elezioni politiche del 9 aprile, uno stratagemma già applicato per approvare il PRG e che questa giunta mette in atto per l’ennesima volta. I DS di Castelfidardo ritengono questo comportamento inaccettabile, un atto irrispettoso e soprattutto arrogante.

“Nel momento in cui il paese ha bisogno delle forze sane della democrazia per costruire un nuovo governo che risollevi le sorti dell’Italia – commenta il Segretario dei DS di Castelfidardo Andrea Cantori - Tersilio Marotta propone una Variante al PRG. Invitiamo, inoltre, il Sindaco a tenere da conto l’ultima parvenza di dignità rimastagli: vergognoso che si giustifichi il varo di una variante così importante (e che richiederebbe il tempo necessario per sviluppare un dialogo costruttivo con i cittadini e l’opposizione) con l’esigenza di andare incontro alle minoranze."

"Se vi è la necessità di rispondere ai dubbi sollevati dalle minoranze durante l’approvazione del PRG, si può farlo benissimo dopo le elezioni amministrative, con un confronto pacato e civile che senta tutte le voci espresse in consiglio e soprattutto ascolti i cittadini. "

"Oggi, le modalità adottate da questa giunta – continua Cantori – sembrano di vera e propria rapina, come se questa maggioranza avesse fretta di approvare chissà che cosa senza avere azioni di disturbo da parte delle minoranze impegnate nella sacrosanta competizione nazionale."

"La lettera dell’Assessore, inoltre, evidenzia due importanti riflessioni politiche. In primo luogo notiamo che se l’assessore all’urbanistica esce con una simile accusa sui giornali vuol dire che questa Variante è totalmente ispirata e promossa dal solo Sindaco. Nasce, quindi, spontaneo l’interrogativo del perché un Sindaco a fine mandato voglia portare a compimento una Variante in piena campagna elettorale e soprattutto sapendo di scatenare un'ulteriore durissima, aspra battaglia in consiglio. Alla luce di questo chiediamo ufficialmente al Dott. Moreschi di risparmiarsi i sermoni mensili del giornalino comunale."

"Il secondo punto che mi fa riflettere – conclude Cantori – è la fine misera del mandato del Sindaco Marotta, che chiude con un simile gesto. Credo che siano emblematiche le parole che più volte ho sentito in questi giorni <>. Questo è oggi sotto gli occhi di tutti. E' la stessa Salvucci a riproporre nella sua lettera-denuncia queste parole. All’assessore riconosco, nonostante la dura battaglia che ci ha diviso, il merito e l’estrema onestà di aver detto “basta” a questa vergognosa approvazione di una Variante assolutamente priva di trasparenza.”


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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 07 marzo 2006 - 1006 letture

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