Eletto il nuovo consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Ancona

30/11/-0001 -
Raffaele Solustri è il nuovo presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Ancona per il quadriennio 2005/2009.



Per la prima volta nella storia dell’istituzione ordinistica uno dei quindici consiglieri eletti è un ingegnere iunior, in rappresentanza dei laureati triennali.
“Il problema principale che l’istituzione ordinistica si trova oggi a dovere affrontare - ha detto il presidente - è quello legato alla propria identità.
Non è infatti più immaginabile che, nel clima di trasformazione radicale dei mercati e dei comportamenti conseguente al processo di globalizzazione, l’Ordine possa conservare i rigidi requisiti che gli sono stati attribuiti negli anni ’20 dello scorso secolo e cioè quello di mera tenuta dell’albo e di magistratura di secondo livello con giurisdizione su affari di natura deontologica. In campo professionale si è assistito negli ultimi anni ad una tendenza contraria alla deregolamentazione che pervade altri settori: un sempre crescente numero di leggi nazionali e regionali hanno enormemente aumentato gli adempimenti di carattere tecnico e amministrativo a cui l’ingegnere deve far fronte e ciò richiede un continuo aggiornamento professionale e anche un’istruzione permanente.
Spetta dunque all’Ordine il compito di garantire da una parte il completamento della formazione professionale dei nuovi laureti attraverso la preparazione di tirocini e dall’altra la formazione continua post-lauream attraverso l’organizzazione di corsi di aggiornamento e di istruzione. Ma spetta pure all’Ordine la strenua difesa del carattere intellettuale del lavoro dell’ingegnere e, conseguentemente, la resistenza contro il tentativo di abolizione dei minimi tariffari.”

Nel nuovo consiglio dell’Ordine è stato rieletto anche l’ing. Paolo Beer presidente uscente, ringraziato pubblicamente dal suo successore “per la competenza, la saggezza, l’equilibrio con il quale ha guidato con impegno e determinazione l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Ancona”.
Confermato nel ruolo di segretario Graziano Falappa e di tesoriere Gianni Guglielmo Barucca. E’ stato eletto in qualità di vice presidente Roberto Giacchetti: “il sempre crescente numero dei laureati in ingegneria e le problematiche occupazionali che ne conseguono– ha detto – devono impegnare sia l’Ordine sia l’Università, ciascuno nel proprio campo d’azione, in uno sforzo comune di programmazione, di pianificazione delle risorse umane e, anche, di tutela della dignità dell’Ingegnere in senso lato. Ciò naturalmente richiede da parte dell’Ordine un ripensamento sul suo ruolo e sulle sue funzioni e da parte dell’Università una seria riflessione sui contenuti e sui percorsi formativi da una parte e sulle modalità di accesso agli studi di Ingegneria dall’altra.
Nel rispetto del ruolo dell’Università nella formazione e di quello dell’Ordine nella verifica dei requisiti professionali, una seria riflessione andrebbe urgentemente fatta sul significato dell’esame di stato così come attualmente viene concepito e svolto.
Un passo indietro dell’Università nell’organizzazione e nella gestione dell’attività abilitativa potrebbe risultare benefico e sarebbe anzi auspicabile considerato che, con la riforma introdotta dal DPR 328, possono accedere all’albo degli Ingegneri anche laureati in altre discipline che abbiano però superato l’esame di stato per gli ingegneri.”




Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 06 dicembre 2005 - 879 letture

In questo articolo si parla di