Serra De' Conti: musei d'autunno nel territorio del Verdicchio

4' di lettura 30/11/-0001 -
Quattro appuntamenti per scoprire la storia, i musei ed i monumenti dei Castelli di Jesi, per conoscere meglio uno dei migliori vini bianchi delle Marche e degustare le specialità locali.
La prossima iniziativa, organizzata dal Comune di Serra de’ Conti, si terrà domenica presso il Museo delle Arti Monastiche “Le Stanze del Tempo Sospeso”.

da Giancarlo Rossi


Quattro appuntamenti per scoprire la storia, i musei ed i monumenti dei Castelli di Jesi, per conoscere meglio uno dei migliori vini bianchi delle Marche e degustare le specialità locali.
Un breve e piacevole ciclo di incontri rivolto a consumatori attenti ed esigenti, curiosi e consapevoli, per imparare a dare il giusto valore alla qualità, ricercando il piacere della vista, dell’olfatto e del gusto.
Ogni appuntamento, preceduto da una visita guidata al museo, sarà arricchito da interventi di esperti sulla storia, sulla cultura enogastronomica e sulle tradizioni di questo territorio, da spettacoli di musica popolare e da degustazioni guidate da un sommelier professionista, che introdurrà il pubblico all’affascinante mondo dell’analisi sensoriale.

Il ciclo di incontri iniziato domenica 20 novembre a Cupramontana, e proseguito a Castelplanio - Moie il 27 novembre, si conclude con due iniziative: una coinvolge Serra de’ Conti, l’altra si svolge a Maiolati Spontini e Staffolo.

Serra de’ Conti

domenica 4 dicembre 2005

L’iniziativa, organizzata dal Comune di Serra de’ Conti, si terrà presso il Museo delle Arti Monastiche "Le Stanze del Tempo Sospeso".

Il Museo delle Arti Monastiche “Le Stanze del Tempo Sospeso” raccoglie ed espone gli oggetti della vita materiale e quotidiana delle suore del convento di clausura di Santa Maria Maddalena di Serra de’Conti; una vita contrassegnata dal silenzio, dal ricamo, dalla lettura, dal disegno, dalla preghiera, ma anche dalla confezione di dolci, di statuette del presepe, dalla tessitura di vesti rituali ecc., secondo la regola delle Clarisse. Dopo alcuni anni di studio e di indagini, condotte dalla storica dell’arte Amelia Mariotti, il percorso museale è stato progettato come una serie di audizioni di voci teatrali, alle quali è stato affidata la funzione di raccontare gli oggetti, il loro impiego e le diverse ore della giornata di una clarissa del XVI-XVIII secolo.

Il museo è aperto: da marzo a giugno e da ottobre a dicembre il sabato dalle ore 15.30 alle ore 18.30 e la domenica dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.30 alle ore 18.30.

Ingresso intero € 3,00; Ridotto Famiglia (due adulti + minorenni) € 7,00; Ridotto oltre 60 anni, gruppi e convenzionati €.2,50; Ridotto minori 18 anni e scolaresche € 2,00, Gratuito minori di 6 anni.

Per aperture straordinarie su prenotazione rivolgersi al Numero Verde 800.439.392.

L’appuntamento è fissato alle ore 17.00 all’ingresso del Museo, per effettuare la visita guidata e, di seguito, per partecipare al seminario condotto dal dott. Raffaele Pastore, medico fitoterapeuta dal titolo “Il giardino dei semplici. Le piante officinali: rimedi della medicina naturale dall’antica spezieria alla moderna farmacia”. La serata si concluderà con una cena, con assaggi di cucina tipica presso il Ristorante Coquus Fornacis, presso l’antica fornace di laterizi di Serra de’ Conti.

Il costo complessivo della serata è di € 18.00, che comprende la visita al museo, la partecipazione al seminario e la cena.

PROGRAMMA

Ore 17.00

Museo della Arti Monastiche “Le Stanze del Tempo Sospeso”

Palazzo Comunale di Serra de' Conti – ex convento di S. Francesco - Piazza Gramsci

Visita guidata

Ore 18.00

Seminario sul tema “Il giardino dei semplici. Le piante officinali: rimedi della medicina naturale dall’antica spezieria alla moderna farmacia” con il dott. Raffaele Pastore

Ore 20.00

Ristorante Coquus Fornacis
Via Fornace, 7 - Cena con assaggi di cucina tipica

Prezzo totale € 18,00

Prenotazione obbligatoria al numero 0731.871711 o al Numero Verde 800.439.392
entro le ore 13.00 di lunedì 28 novembre 2005





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 01 dicembre 2005 - 1134 letture

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